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di Rolando Giambelli
(Fondatore di Beatlesiani D’Italia Asssociati)
I Beatles furono come una bomba atomica “benefica” che cambiò il mondo!
Essi esplosero all’inizio degli Anni ’60 in una cantina di Liverpool circondata da un mondo grigio e piatto, quando improvvisamente l’energia di quei quattro ragazzi che suonavano in modo fantastico, mai visto e sentito prima d’allora, innescò una reazione a catena inarrestabile che accese una luce abbagliante sui loro nomi: John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr! Una luce inesauribile, quella dei Beatles, che dopo cinquant’anni dallo scioglimento della band più famosa di tutti i tempi, è sempre più forte!
Non c’è dubbio che i Beatles, dal posto giusto e nel momento più propizio, abbiano saputo cogliere al volo, avviare e lanciare una vera e propria rivoluzione epocale, nella musica come nei costumi di una Società in evoluzione! Essi furono il nucleo, il nocciolo, l’epicentro consapevole di questa rivoluzione!
Mi piace paragonare la comparsa dei Beatles sulla scena mondiale anche al Big Bang, ovvero, al preciso clamoroso momento della Storia in cui “tutto ebbe inizio”.
Tanti momenti “storici” simili si sono infatti susseguiti nel corso dei secoli. Basti pensare al Rinascimento, quando intorno alla “Swinging Florence” di Lorenzo il Magnifico, grazie anche ad una situazione politico-sociale particolarmente favorevole, fra il 1400 e il 1500, nelle “botteghe” sulle rive dell’Arno sono nati e cresciuti tanti artisti geniali del calibro di Leonardo da Vinci, Michelangelo, Giotto o Brunelleschi, penso di poter affermare che un fatto analogo, dopo quasi 500 anni, e che ha del “magico”, sia capitato proprio a Liverpool, la città  portuale inglese costruita sulle rive del fiume Mersey, dove in un periodo ben preciso, alla fine degli anni ’50 e all’inizio dei ’60, tanti giovani, per reazione ad un mondo grigio, appiattito ed ancora minaccioso, a pochi anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, cominciarono ad appassionarsi ad una musica nuova, ascoltando i dischi di musica rock portati dai marinai americani, ma quei ragazzi, tra i quali John, Paul, George, Ringo, ma anche Pete Best, Stuart Sutcliffe, Jerry Marsden, Billy J. Cramer, Tony Jackson e tantissimi altri avidi di musica che la BBC non sapeva ancora offrire, scoprirono le prime trasmissioni di Radio innovative come lo furono Radio Luxembourg fin dagli anni ’30 o Radio Caroline, una cosiddetta “radio pirata” nata nel 1964 che probabilmente fu la prima al mondo a scalfire il monopolio dei network statali! E fu un grande fortuna!!! I giovani inglesi cominciarono a formare dei gruppi musicali che si trovarono ad inventare la musica “Skiffle” da provare nelle cantine di casa per riproporla poi nei locali pubblici di Liverpool che divenne la città più musicale del Regno Unito! E fu così che un giovanissimo John Lennon scelse fra i compagni di banco della sua scuola media la “Quarry Bank School” i componenti del suo primo gruppo…
The  QuarryMen con i quali suonando alla famosa festa parrocchiale della St Peter’s Church del 6 luglio 1957, avverrà il magico incontro fra John e Paul McCartney che darà inizio alla storia dei Fab Four!! Arriveranno poi anche George Harrison, Stuart Suttcliffe e Pete Best. Fu proprio grazie a Pete che il nuovo gruppo chiamato The Beatles, potrà andare in tournèe ad Amburgo, dove per il loro talento che stava cominciando a “venire fuori” incideranno il 45 giri My Bonnie ed altri pezzi con Tony Sheridan! Fu proprio grazie a quel disco, richiesto casualmente da un cliente di Brian Epstein che a Liverpool conduceva un bel negozio di elettrodomestici e dischi, che proprio lui per rendersi conto di chi fossero i Beatles, scenderà nel Cavern Club, una cantina piena di rumore, fumo, umidità e… di scarafaggi e, come un novello Lorenzo de Medici scoprirà quei quattro geniali musicisti che lo avevano incantato a prima vista e dopo aver incontrato anche George Martin, altro geniale personaggio che produrrà tutti i loro dischi ed aver inserito Ringo Starr al posto dello sfortunato Pete, Brian Epstein porterà i Beatles dal mitico Cavern di  Liverpool “dove tutto ebbe inizio” fino in cima al mondo! Da una semplice canzone come Love Me Do del 5 Ottobre 1962 alla quale seguirà la dirompente Please Please Me che li farà scoprire, sempre di più, in un crescendo inarrestabile, fino a Sgt Pepper’s Lonely Hearts Club Band, definito il miglior album Pop rock di tutti i tempi! Un disco che consacrerà i Beatles con i grandi della Storia della Musica, guidati dal loro maestro e produttore George Martin che diede il via alla loro favolosa carriera, dopo averli sentiti suonare e cantare in occasione della storica “audizione” nello Studio 3 di Abbey Road a Londra, il 6 giugno 1962.
Rolando Giambelli
Fondatore di Beatlesiani d’Italia Associati